Artista, sarà presente a Play 2026
Ugo Puglisi è nato a Catania nel 1978 e sin da piccolo ha vissuto a Trieste dove, dopo essersi laureato in Scienze Politiche, ha iniziato ad occuparsi di cinema in qualità di produttore (Minotaurus Pictures 2004) e film maker girando cortometraggi di vario genere e video clip musicali, tra i quali i più apprezzati: “Binario morto”, “Lo scorbutico che dorme”, “The dark side”, “Io sono Jeffrey”, “Il fiocco di Aquileia”, “Ego te absolvo” e “Ka mun Lee - The Huntress”. Durante la sua carriera cinematografica ha vinto diversi riconoscimenti, in Italia e all’estero, e ha collaborato con altri registi a numerosi progetti filmici, in qualità di aiuto regista, effettista speciale, costumista e scenografo; di seguito i più importanti: “Il buio e la luce” documentario storico di Emanuele Flangini, “La cura del male” lungometraggio thriller di Mattia Bello, “La croce di ferro” e “Io non le credo” rispettivamente mediometraggio drammatico e cortometraggio horror di Luca Bertossi, “The master” cortometraggio fantasy di Elisabetta Cancelli, “La città delle spie” cortometraggio sci-fi di Ionel Ricatti e “La quinta pagina” cortometraggio thriller di Giovanni Rizzuto. Nel 2025 ha vissuto per un periodo a Roma dove ha potuto conoscere il maestro Sergio Stivaletti e l’esperto di effetti speciali Paolo Galiano con il quale ha collaborato sul set dell’ultimo film del regista Sergio Castellitto intitolato “Regina”.
In ambito modellistico ha progettato e costruito prototipi di astronavi, veicoli futuristici e robot, e si è specializzato nell’autocostruzione di edifici e strutture architettoniche di varia tipologia in scala 1:48, 1:35, 1:24 e 1:10; nel corso degli anni ha vinto prestigiosi premi, in Italia e all’estero, e alcuni suoi modelli sono stati pubblicati su rinomate riviste di settore come “Model Time” sulle pagine di cui ha trovato spazio quanto segue: un dettagliato articolo dedicato a “Franky”, un busto in scala 1:5 completamente modellato e dipinto a mano che riproduce Frankenstein in versione cyberpunk, un lungo tutorial sulle tecniche di costruzione di edifici con materiali di risulta e un reportage sull’autocostruzione del “MerkAbra”, un bipede corazzato futuristico in scala 1:72. Sulla rivista “Paolo Parente’s DUST Modelling”, distribuita in numerosi Paesi in tutto il mondo tra cui il Giappone, un articolo è stato dedicato alla “Ski Citroen”, modello autocostruito in scala 1:48 che si è aggiudicato la medaglia d’oro al “Lucca Model Contest”, concorso dedicato al modellismo di fantascienza tra i più importanti a livello europeo. Ha anche eseguito diversi workshop dedicati all’autocostruzione di scenografie in miniatura, nell’ambito di importanti eventi come il “Fantacon” di Torino e il “PLAY” di Modena.
A Trieste, dal 2015, si occupa altresì dell’organizzazione della rassegna concorso internazionale “I Corti dei Fabbri”, dedicata al cinema indipendente e ai giovani registi emergenti, e nel 2020 ha pubblicato il suo primo libro intitolato “Vita da film”, una raccolta antologica di racconti brevi, alcuni dei quali sono soggetti di opere filmiche e sceneggiature.