Le città ospitano una biodiversità sorprendente, con migliaia di specie tra piante, animali e microrganismi che si adattano agli ambienti urbanizzati, spesso trovando condizioni migliori rispetto alle aree naturali. Il valore di questa natura è cruciale, in grado di offrire benefici fondamentali per la nostra salute e la resilienza urbana.
È fondamentale conoscere e proteggere questa natura urbana, spesso sottovalutata, per trasformare le città in ecosistemi resilienti e "generosi". Con una pianificazione attenta e sostenibile, le città possono diventare luoghi dove la natura non solo sopravvive, ma prospera, contribuendo al benessere delle persone e all'equilibrio dell'ambiente. Ma anche le azioni di ognuno di noi hanno ricadute importanti sulla natura in città.
Mediante scelte consapevoli che favoriscono la conservazione di habitat naturali urbani, piuttosto che le comodità urbane, tutti noi siamo coinvolti in prima persona nella valorizzazione della natura all’interno delle città; ma, in questo contesto, abbiamo e agiamo con una sensibilità differente. Qual è il tuo contributo? Hai conoscenza e consapevolezza dell’impatto delle tue azioni quotidiane sulla biodiversità urbana?
In Biodivercity potrai esplorare la biodiversità urbana e mettere alla prova il tuo operato. Il principio di base del gioco è che lo spazio ecosistemico cittadino è limitato. Nel corso del gioco, sulla base delle tue azioni, l’equilibrio tra uomo e natura nella città cambierà.
Ti troverai a fare scelte che ti porteranno a preferire uno stile di vita comodo e abitudinario in cui preferire l'efficienza immediata alla complessità ecologica, con risparmio di tempo e di energie. Oppure potrai scegliere di investire tempo ed energie a favore della biodiversità urbana, con la consapevolezza che preservarla significa creare città più sane, resilienti e vivibili per tutti, trasformando gli "spazi inutilizzati" in risorse preziose e combattendo l'inquinamento e l'abuso di risorse.
Durante il gioco, fino a che punto la città potrà essere resiliente in risposta alle tue scelte? Ci sarà un punto in cui l’equilibrio uomo-natura si romperà? Sarà possibile rendersi conto delle conseguenze negative delle nostre azioni prima che l’equilibrio precipiti?
Referenti: Alessandra Rocco, Luca Coppola, Anna Digilio