Unimore ospita nei sui spazi Catan Access, gioco ispirato a Catan Junior seconda edizione.
Si tratta di un gioco realizzato con stampante in 3D con rilievi differenti dei vari simboli per offrire a persone ipovedenti o non vedenti la possibilità di giocare con l'aiuto di un supervisore.
Ogni giocatore ha la sua plancia e distribuisce le risorse che le isole producono. C'è anche la possibilità di ascoltare le regole inquadrando un QR code.
Il gioco è stato sviluppato dal Centro Polifunzionale per Bisogni Comunicativi Complessi che è un luogo che offre attività organizzate per sperimentare la CAA come strumento di comunicazione e mediazione dando risposta a persone con bisogni comunicativi complessi, alle loro famiglie e agli operatori che li affiancano.
Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra L’Arche Comunità L’Arcobaleno e la Fondazione P.I.S.P.