Nella relazione, proporrò una riflessione teorica sull’applicabilità del percorso generativo del senso elaborato da Algirdas Julien Greimas (Greimas, 1970; Greimas & Courtés, 1979) all’analisi dei giochi da tavolo, assumendo questi ultimi come testi culturali complessi in cui regole e pratiche di fruizione concorrono alla produzione di un’esperienza narrativa significativa. L’obiettivo è quindi quello di comprendere in che modo la struttura formale di un gioco da tavolo, intesa come sistema semiotico, condizioni e orienti l’esperienza del giocatore. L’intervento si svilupperà in tre passaggi. In primo luogo, riprenderò i presupposti teorici centrali del percorso generativo del senso, con particolare attenzione alla sua articolazione fra il livello profondo, il livello delle strutture semio-narrative, e quello delle manifestazioni discorsive. In secondo luogo, proporrò una trasposizione di questo modello al dominio dei giochi da tavolo, considerando il gioco da tavolo come dispositivo enunciazionale capace di produrre un’esperienza narrativa, articolata da ruoli attanziali, programmi d’azione, e universi di valori specifici. In terzo luogo, verificherò l’esercizio di applicazione appena sviluppato prendendo come caso di studio il gioco Pax Renaissance (Eklund & Eklund, 2016). Pur nella sua natura esplorativa, il lavoro intende contribuire su due fronti: da un lato, estendere il campo applicativo della semiotica strutturale a una forma mediale finora marginale nel dibattito semiotico; dall’altro, mostrare come l’analisi delle strutture profonde del gioco possa offrire strumenti teorici per comprendere la configurazione del senso nell’esperienza ludica e, indirettamente, informare la riflessione sul game design.
Speaker Marco Fenici